Archivio 2017

Giurie, valutazioni e premiazioni

Espositori

Allo scopo di diffondere la cultura e la passione per un giardinaggio evoluto, di valorizzare la qualità nella presentazione e di incoraggiare una produzione sempre più qualificata, gli spazi espositivi sono giudicati da due giurie:
a. Giuria Tecnica che valuta ampiezza della collezione, attenzione alla ricerca, rarità delle essenze etc.;
b. Giuria Estetica che valuta gli allestimenti degli spazi, comprese le soluzioni illuminanti, e premia il miglior allestimento.

Le prime tre aziende premiate da ogni giuria sono segnalate sul catalogo dell’edizione successiva, dove sono riconoscibili grazie al marchio “Eccellenza”.

Si raccomanda pertanto una corretta etichettatura delle singole essenze, così come una presentazione armonica e di insieme. 

I premi

“La mano chiromantica del giardiniere” è la scultura che ognuno dei sei espositori vincerà. Le opere sono ideate e realizzate dall’artista Giovanni Tamburelli | giovannitamburelli.it

Giuria Tecnica (solo per i vivaisti)
Coordinatore Valter Pironi, Componente Comitato Scientifico Orticolario
Hanno partecipato: Irma Beniamino, Paesaggista e storica della botanica, Gianfranco Giustina, Curatore dei Giardini delle Isole Borromeo, Alberto Grossi, Plantsman, Enrico Mailli, Horticulturalist e Giardiniere presso Zen Garden, Erwin Meier, titolare Meier -Der Treffpunkt für Gartengeniesser, Martina Schullian, titolare Gärtnerei Schullian Floricultura Bolzano, Pietro Testori, Botanico, Peter Van Rijssen, Breeder representative and plantshunter, Gabriele Cantaluppi, Supporto alla giuria, Aldo Maspes, Osservatore

Premio “Collezione” alla migliore collezione
a Vendita piccoli frutti.it, Montichiari (Bs) per l’ampia presentazione di frutti minori corredati da cartellinatura, Rubus in particolare: specie e cultivar.

Menzione a Il Giardino delle Essenze Perdute, Borsano di Busto Arsizio (Va) per l’encomiabile raccolta di Fuchsia e di lavoro di ricerca di varietà rustiche adatte ai giardini italiani.
Menzione a Paysage à manger, Fontainemore (Ao) per lavoro di raccolta e sperimentazione in campo di varietà inusuali di  Solanum tuberosum, ovvero le comuni patate.
Menzione a Le monde des sempervivum, Vienne (Francia) per la rappresentatività di forme e colori del genere Sempervivum.

Premio “Super esemplare”
A&G Floroortoagricola, Sanremo (Im) per gli esemplari ben coltivati di grande presenza scenica di Dasyliron Longissimum

Menzione a Oscar Tintori Vivai, Pescia (Pt) per Citrus Medica var. sarcodactylus, nota come Mano di Buddha
Menzione a Alexandre Thomas, Grignenseville (Francia) per gli Osmanthus fragans
Menzione a Compagnia del Lago Maggiore, Verbania (Vb) per Camellia sasanqua ‘Cleopatra’

Premio “Novità” alla migliore pianta (novità o rarità)
a Braun Pia, Eyragues (Francia) con Vitex rotundifolia. Interessante proposta di un arbusto rustico dall’aspetto di un Eucalyptus.

Menzione Ex Equo a:
Bonini Ezio Agricoltura, Pescia (Pt) Polianthes tuberosa: introduzione riproposta dove l’estetica della pianta è secondaria rispetto alla qualità del profumo emesso.
Un quadrato di giardino, Podenzano (Pc) Caryopteris divaricata suffrutice da bordura alta con interessante fioritura autunnale.

Giuria Estetica
Coordinatore Emilio Trabella, Paesaggista e botanico, Presidente Società Ortofloricola Comense, Componente Comitato Scientifico Orticolario
Hanno partecipato: Antonio Albertini, Rappresentante Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Como, Davide Riva, titolare Riva 1920, Ernesto Minotti, amico di Orticolario con la moglie Anna Maria Botticelli

Premio “Miglior allestimento” al miglior allestimento (giardino o presentazione di prodotti nell’ambito di un allestimento “strutturato”)
ad Alexandre Thomas, Grignenseville (Francia), per l’emozionante giardino dimostrativo che coniuga sapientemente forme, textures, fogliami e profumi.

Premio “Migliore esposizione prodotti” al miglior spazio espositivo non vivaista (presentazione semplice ma curata e armonica dei prodotti esposti per la vendita)
a The Bis: Monica Bispo, Carpenedolo (Brescia), e Officinando di Sarcinelli Anna (Cremona) per la ricerca nella produzione di ceramiche e di materiali innovativi e per l’allestimento della tavola di ispirazione botanica.

Premio “Migliore esposizione piante” al miglior spazio espositivo vivaista
a Green Service, Vaprio d’Adda (Milano), per la bella proposta di erbacee perenni da foglia e da fiore esposte in aiuole verticali di grande impatto visivo.

Menzione “Miglior Allestimento” a Az. Florovivaistica F.lli Leonelli, Castelletto Sopraticino (No), per l’allestimento che disegna un giardino di bordure erbacee sapientemente composte.
Menzione “Esposizione prodotto” a Michael Michaud, Bad Schmiederberg (Germania), per la garbata riproposizione delle bellezze botaniche in forma di eleganti gioielli.
Menzione “Esposizione di Piante” a L’Oasi Aromatica, Cona (Venezia), per aver valorizzato la bellezza della Tradescantia, una pianta antica oggi riscoperta nelle sue molteplici varietà.
Menzione Speciale all’installazione “Alta Marea: le balene cantano alla Luna” di Stefano Prina e Cristina Mazzucchelli: una realizzazione tanto emozionante che suggerisce l’incontro tra due mondi, valorizzando il genius loci.

Spazi Creativi 2017

La Giuria Spazi Creativi valuta le realizzazioni seguendo diversi criteri tra cui: corrispondenza tra il progetto presentato e la realizzazione, la qualità e la cura del dettaglio, equilibrio di forme e volumi, luci e colori, capacità comunicativa/empatia, innovazione dei materiali, ‘genius loci’, idea progettuale, ecosostenibilità, coerenza con il tema, riferimenti storico-artistici.

Coordinatore Ivan Bellini
Hanno partecipato: Maria Vittoria Bianchini, Imprenditrice agricola e Presidente di Villa Carlotta, Annie Guilfoyle, Paesaggista, Giornalista Garden Illustrated, Attilio Marasco, Fotografo, Hester Macdonald, Garden designer e Giornalista, Gildo Spagnolli, Storico direttore della Giardineria della città di Bolzano, Rossana Porta, Direttore lavori e realizzatrice di giardini, Emanuela Rosa-Clot, Giornalista, direttore riviste Gardenia, Bell’Italia, Bell’Europa e In Viaggio, Giovanni Rossoni, Docente presso la Fondazione Minoprio, Jean-Luc Pasquier, Paesaggista, giornalista e fotografo

I premi

Premio “La foglia d’oro del Lago di Como” alla migliore realizzazione
Vinto da Spazio Garden Lignano “Ciclicità lunare” (6) . Progetto di Roberto Landello . Lignano Sabbiadoro (Ud)
Semplicità ed efficacia, perfetto equilibrio fra gli elementi, fra i vuoti e i pieni, il giardino esprime un pensiero, il rapporto fra la terra e la luna, senza essere banale. Ottima realizzazione del planting, tutto costituito da essenze adatte alla mezz’ombra, coerentemente con le esigenze della pianta protagonista di questa edizione di Orticolario, la fucsia. Come dicono gli inglesi, less is more.

Il premio è ideato e realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della Vetreria Artistica Archimede Seguso.
Vaso creato sull’isola di Murano (Venezia) sul quale “ondeggia” una grande foglia al cui interno brillano “accenni” d’oro zecchino (24K).
| aseguso.com |

Gli altri premi agli Spazi Creativi 2017 sono le opere Nanã, appositamente realizzate dalla ceramic designer Monica Bispo | manifatturazulejos.blogspot.it | thebis.it |

Premio “Empatia” per uno spazio che racconta… comunica… ed emoziona
Vinto da
“Dentro alla Luna” (8) . Progetto e realizzazione di Daniela Piazza . Balerna (Svizzera)

È stato il coup de coeur della giuria. Un’idea meravigliosa realizzata con un’unica specie, la lunaria. Fa venire voglia di entrare e guardarla dal basso. Ottimo utilizzo dello spazio, perfette proporzioni, bello l’inserimento di un manufatto artigianale, la fucsia lavorata a maglia.

Premio “Arte” per uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi
Vinto da Spazio Green Bricks “Allunaggio” (4) . Progetto di Monica Botta . Bellinzago Novarese (No)

Un concept molto forte, che prende le mosse da un quadro di Kandinsky, e si avvale di diversi contributi artistici in dialogo fra loro. Buona la scelta delle piante, con una ricerca di essenze meno comuni.

Premio “Grandi Giardini Italiani” per uno spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione
Vinto da Spazio Archiverde “Moonlight Garden” (2) . Progetto di Leonardo Magatti . Cernobbio (Co)

Perché, pur con un planting romantico di gusto inglese, contiene tutti gli elementi distintivi del classico giardino all’italiana: la vasca con l’acqua, la siepe di quinta, le sedute in pietra, la forma geometrica regolare, la simmetria. Le fioriture, tutte in bianco, richiamano il pallore lunare e contribuiscono all’armonia della realizzazione.

Premio “Essenza” per lo spazio che meglio ha saputo cogliere il tema dell’edizione
Vinto da Spazio Green Service “Metamorfosi” (7) . Progetto di Il papavero blu . Longone al Segrino (Co)

Il tema della luna il fulcro della realizzazione. Il vialetto del giardino conduce dentro la sfera armillare, che invita a guardare verso il cielo, a cercare la luna. Si sottolinea l’apporto di più competenze e l’aspetto educativo dell’installazione, sia per la pratica della pacciamatura con paglia, sia per la presenza i cartellini con i nomi botanici delle piante.

Premio “Stampa” per l’innovazione dei materiali e l’ecosostenibilità. Realizzazione valutata dalla stampa accreditata
Vinto da Spazio Archiverde “Moonlight Garden” (2) . Progetto di Leonardo Magatti . Cernobbio (Co)

Premio “del Presidente” per aver interpretato pienamente il mio concetto di giardinaggio evoluto rendendo anche omaggio alle teorie di Gilles Clément
Vinto da Spazio Archiverde “Moonlight Garden” (2) . Progetto di Leonardo Magatti . Cernobbio (Co)

Giuria Visitatori
Premio “Visitatori”
per il giardino o l’installazione artistica votata dal pubblico
Vinto con 351 preferenze da Spazio Archiverde “Moonlight Garden” (2) . Progetto di Leonardo Magatti . Cernobbio (Co)

I visitatori hanno votato lo Spazio creativo in concorso preferito attraverso il coupon che trovano all’ingresso di ogni spazio.
Votando si partecipava al Concorso “Vota il tuo Spazio Creativo Preferito” con la possibilità di vincere un Be Me di Orticolario by Mantero Seta.
Il premio è stato vinto dalla signora Fabrizia Romanatti di Como.