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Nel Parco. “Spazi Creativi” in concorso

Orticolario 2017. Spazi creativi finalisti

Ph. Luciano Movio.

Ecco i progetti del Concorso Internazionale “Spazi Creativi” che i finalisti realizzano nel Parco di Villa Erba, in occasione della nona edizione di Orticolario, 29 settembre – 1 ottobre 2017.

Concorrono al Premio “La Foglia d’oro del Lago di Como” e ad altri Premi (> vedi dettagli).

> La mappa dei Giardini e delle Installazioni in concorso nel Parco (.pdf)

1. Spazio Materia Mista “Che fai tu luna in ciel, dimmi che fai…?”

Progetto di Gheo Clavarino Giardini e Terrazzi . Milano
gheoclavarino.it

Ritrovarsi in un boschetto di bambù e accomodarsi sotto una grande e luminosa luna per contemplarla e domandarsi che fa, lassù in ciel… Circondati dai primi versi della poesia “Canto notturno di un pastore errante nell’Asia” che fra loro si rincorrono.

> Anteprima del progetto e chi collabora alla realizzazione (.pdf)

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2. Spazio Archiverde “Moonlight Garden”

Progetto di Leonardo Magatti . Cernobbio (Co)
archiverde.it

Un giardino intuitivo dove le piante diventano protagoniste di un piacevole disordine controllato. Affacciati su uno specchio d’acqua, originali arredi in pietra sono immersi tra fioritura dedicate alla tinta candida della Luna come Aster ‘Monte Cassino’, anemoni ed altre meraviglie in bianco. Un progetto creato ascoltando la “Sonata al chiaro di luna” di Beethoven e unendo la bellezza della melodia a una visione di pace e leggerezza.

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3. “Dark Side of the Moon”

Progetto e realizzazione di Rateni Costruzioni . Campobasso
FB: Marco Rateni (Architecture)

Una notte di molti anni fa fui svegliato da una canzone. Mio padre fissava l’oscurità, ascoltando “The great gig in the sky” e sognava ad occhi aperti. Questo progetto, che unisce musica e giardino, vuole riprodurre lo stesso effetto onirico. L’album dei Pink Floyd ispira la scelta delle piante che con le loro naturali fioriture ricreano la policromia del raggio di luce disperso dal prisma della copertina.

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4. Spazio Green Bricks “Allunaggio”

Progetto di Monica Botta . Bellinzago Novarese (No)
monicabotta.com

La luna atterra e su di lei alluniamo.
“Allunaggio” è un quadro di Vassily Kandisky che diventa giardino e nel quale la luna rotola, grande e piena, per riflettere e in cui riflettersi.
Lei è crescente e accomodante, ospite di un mondo vegetale trasformato: sbiancato, arrossato, scorticato, cresciuto in verticale.
A contatto con il suolo terrestre la luna trasforma, crea luoghi immaginari, fonte di stupore, sogni e sollievi.

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5. “Profusion”

Progetto e realizzazione di DAMD . Aarhus (Danimarca)
FB: Bob Trempe

Ispirato dal fiore della Fuchsia, “Profusion”, con il movimento a spirale dei petali, forma una serie di cupole sotto le quali sedersi. Così come in natura i petali sono uno accanto all’altro, anche in “Profusion” gli spazi sono vicini e invitano al dialogo tra le persone che vi si accomodano.

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6. Spazio Garden Lignano “Ciclicità lunare”

Progetto di Roberto Landello . Lignano Sabbiadoro (Ud)
FB: Roberto Landello

Un microcosmo in cui l’osservatore “vola” tra Terra e Luna, portandolo alla riscoperta dei legami che intercorrono tra loro e ricordando l’importanza che il nostro satellite ha sia sulla natura, sia sulla nostra vita, anche come fonte di riflessione del nostro Io. Senza la Luna non ci sarebbe la Terra e senza la Terra non ci saremmo noi.
Contrapposte alle Fuchsia e alle altre perenni dal portamento scomposto, l’eleganza del bosso e del tasso ‘Fastigiata’.

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7. Spazio Green Service “Metamorfosi”

Progetto di Il papavero blu . Longone al Segrino (Co)
TW: @robertoducoli

Uno specchio d’acqua a forma di falce di luna, fiori che fioriscono alla sera e altri che sbocciano al mattino, abbracciano un padiglione in cui si osserva il cielo diviso in meridiani e paralleli come se si fosse in un planetario. Al suo interno un’altalena appesa al cielo invita a vedere con lo spirito di un bambino ciò che ci circonda, con occhi nuovi e la meraviglia della scoperta, dando alla luna e alla natura il modo di risvegliare in noi il nostro lato più sensitivo.

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> L’intervista

8. “Dentro alla Luna”

Progetto e realizzazione di Daniela Piazza . Balerna (Svizzera)
dentroallaluna.tumblr.com

Una volta di Lunaria è sospesa tra faggi e fili di seta sopra un parterre circolare di Stipa tenuissima. Ed è ancora la Lunaria, traslucida e argentea, che disegna l’invito verso una presenza calda e sensuale: un fiore di Fuchsia. Una grande scultura di maglia sospesa al centro della volta, evocatrice di un immaginario esotico, che nel cuore racchiude una luce, una lanterna luminescente.

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> L’intervista