Area Espositore

Giurie & Premi 2023

Villa Erba. dettaglio parco durante Orticolaio

Ph. Luigi Fieni.

Espositori

Tutti i premi agli espositori sono vasi in terracotta, ideati e realizzati da Laboratorio San Rocco | laboratoriosanrocco.com

Spazi giudicati da
Giuria Tecnica
che valuta ampiezza della collezione, attenzione alla ricerca, rarità delle specie, ecc. (solo per i vivaisti)
Giuria Estetica che valuta gli allestimenti degli spazi, compresa l’illuminazione

Le prime tre aziende premiate da ogni giuria sono segnalate sul catalogo dell’edizione successiva, dove sono riconoscibili grazie al marchio “Eccellenza”.
Si raccomanda pertanto una corretta etichettatura delle singole piante, così come una presentazione armonica e di insieme.

Giuria Tecnica

Coordinatore Alberto Grossi

Hanno partecipato: Maria Narcisi, Jean-Luc Pasquier, Luciana Pezzini, Luca Recchiuti, Andrea Tantardini.

Premio “Collezione”  alla migliore collezione
a Floricoltura Tarricone Graziella per i Crisantemi, simbolo di bellezza e regalità, legato alla vita e alla morte, apprezzato per le sue forme, colori e dimensioni, da utilizzare per illuminare il giardino in autunno, in alternativa al consueto uso funereo.
Menzione a Vivai Veimaro con Vaccinium ‘Aschei’ per la particolare resistenza alle alte temperature e terreno con pH non necessariamente acido.
Menzione a Natura Maestra – Piante Innovative per la presentazione di piante edibili e medicinali insolite.

Premio “Super esemplare” alla pianta che rappresenta per forme, dimensioni, colori e/o profumo, una unicità dell’edizione
a Central Park per Lepidozamia peroffskyana. Il genere comprende solo due specie di origine australiana, dal fogliame elegante e morbido al tatto.
Menzione a Cactusmania per Ceraria namaquensis. Sebbene innestato si presenta con portamento naturale.
Menzione a Tillandsia Michieli Floricoltura per Tillandsia espinosae, dalla particolare propagazione stolonifera.

Premio “Novità” alla migliore pianta (novità o rarità)
a Rifnik Garden & Plants per Comospermum yedoense. Unica specie del genere, dalle foglie lineari e nuvole di piccoli fiori di colore bianco, rosa in boccio.
Menzione a Kimera Tropical per Wercklea insignis. Malvacea del centro America dal fogliame interessante e grandi fiori rosati.
Menzione a Daniele Righetti per Heliamphora pulchella. Pianta carnivora dalla crescita compatta e fiori bianchi.

Giuria Estetica

Coordinatore Corrado Tagliabue
Hanno partecipato: Roberto Ballabio, Nicoletta Castellaneta, Maria Teresa D’Agostino, Roberta Peverelli, Monica Ranzi, Camilla Zanarotti.

Premio “Miglior allestimento” al miglior allestimento (giardino o presentazione di prodotti nell’ambito di un allestimento “strutturato”)
a “Come il cervo anela all’acqua” (3) . Progetto e realizzazione di Claudio Marelli per la luce e fascinazione emotiva, perfezione esecutiva con recupero e riuso di materiali dandone una seconda vita al fine di evocare stati d’animo ed emozioni.
Menzione a “Ode alla mela” di Silvia Ghirelli Paesaggista per Maioli Piante per le citazioni culturali, botaniche, storiche e artistiche. Sapiente controllo dello spazio e adeguamento al contesto.
Menzione a “Nelumbo” di Giuliana De Girolamo per l’attinenza al tema dell’acqua. Originale e sapiente scelta cromatica ed invenzione artistica. Interessante l’utilizzo dei piani scenici.  

Premio “Migliore esposizione prodotti” al miglior spazio espositivo non vivaista (presentazione semplice ma curata e armonica dei prodotti esposti per la vendita)
a Ceramiche Poli per l’attinenza al tema, la creatività e la grande capacità tecnica.
Menzione a OSEI Birdfeeder per l’originalità e l’innovazione del prodotto contestualizzato al parco.
Menzione ad Associazione La Nostra famiglia per l’interpretazione sapiente delle percezioni sensoriali ed inclusione sociale.

Premio “Migliore esposizione piante” al miglior spazio espositivo vivaista
a Gardenesque per la composizione botanica integrata al parco adeguata alla stagionalità.
Menzione a Central Park per l’ottima ricostruzione di ambienti umidi e tropicali con attinenza al tema. Esperienza emozionale e immersiva.
Menzione a Il Peccato vegetale: il tema dell’acqua è rispettato nelle forme e negli accostamenti dei colori e nelle forme nell’allestimento.

Spazi Creativi

Spazi giudicati da Giuria Spazi Creativi
Valutazione delle realizzazioni secondo diversi criteri tra cui: corrispondenza tra il progetto presentato e la realizzazione, la qualità e la cura del dettaglio, equilibrio di forme e volumi, luci e colori, capacità comunicativa/empatia, innovazione dei materiali, genius loci, idea progettuale, ecosostenibilità, coerenza con il tema, riferimenti storico-artistici.

Premio “La Foglia d’oro del Lago di Como

Ideato e realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della Vetreria Artistica Archimede Seguso | aseguso.com . Vaso creato sull’isola di Murano (Venezia) sul quale “ondeggia” una grande foglia al cui interno brillano “accenni” d’oro zecchino (24K).

Premio “La Foglia d’oro del Lago di Como” alla migliore realizzazione
Vinto da Spazio Flora Conservation “Il battito della vita” (5) . Progetto di Annalisa Ferraris e Lino Zubani per Flora Conservation . Pavia (Pv)

Per la corrispondenza tra il progetto presentato, la realizzazione, la cura del dettaglio, la facile lettura del messaggio e l’intuizione artistica espressa, evidenzia la perfetta collaborazione tra due professioni di questo lavoro. La realizzazione rappresenta un esempio per i futuri giovani che vogliono intraprendere la professione e una bella ispirazione per Orticolario. La distribuzione delle specie botaniche e la loro perfetta associazione rispecchia il tema del concorso educando il pubblico ad un rispetto dell’ecologia focalizzato sulla qualità delle specie botaniche.

Il premio dopo alcuni mesi, viene riconsegnato per essere esposto a Villa Carlotta sul Lago di Como fino all’edizione successiva.

Altri premi

I Premi “Arte” e “Stampa” sono vasi in terracotta, ideati e realizzati da Laboratorio San Rocco | laboratoriosanrocco.com

Premio “Arte” per uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi
Vinto da “Come il cervo anela all’acqua” (2) . Progetto e realizzazione di Claudio Marelli . Como (Co)
Per capacità narrativa e di comunicazione e per il sentimento che è in grado di esprimere che racconta uno scenario drammatico, attraverso un percorso magico denso di simbolismo nel rispetto di una perfetta simbiosi tra natura e arte

La Giuria Spazi Creativi vuole dare una menzione particolare allo Spazio Creativo n. 6 “L’acqua che non c’è: il giardino sostenibile” per l’aspetto storico e artistico che ripropone l’antica arte dei muretti a secco utilizzando materiali locali caratterizzanti del nostro paesaggio lariano.

Premio “Stampa” per l’innovazione dei materiali e l’ecosostenibilità. Realizzazione valutata dalla stampa accreditata
Vinto da Spazio Galleria Senesi Arte “L’universo sei tu” (3) . Progetto e realizzazione di Gabriele Mundula per Galleria Senesi Arte . Sartori (Lc)

Premio “Visitatori” per lo Spazio Creativo più votato dal pubblico
Vinto da “L’acqua che non c’è: il giardino sostenibile” (6) . Progetto e realizzazione di Katarzyna Pieniawska e Miledù . Como (Co)

Premi speciali

Premio del Presidente
Vinto dalla squadra di Orticolario
Per per la passione, la dedizione e l’impegno profuso in un anno di lavoro.

Premio “Gardenia” per il vivaio, espositore o installazione “memorabile” dell’edizione . Emanuela Rosa-Clot, Direttrice Gardenia
Vinto da Tecnogoccia di Tiziano Pedrazzoli di T-Event, con la collaborazione di Mario Mariani e Matteo Boccardo del Vivaio Central Park e Cristiano Messina sound designer.
Per la perfetta comunicazione multisensoriale del tema di questa edizione, la centralità dell’acqua come fonte di vita anche negli ambienti che ne sono più scarsi: i deserti. Lo fa rappresentando quattro celebri deserti del mondo altrettanti microgiardini sospesi, con fedele ricostruzione paesaggistica e accurata ricerca botanica. Una installazione di grande valore didattico ma anche estetico ed emozionale.

Premio “Villa d’Este” dove stile ed eleganza si fondono in una tradizione senza tempo . Massimo Moreschini, Hotel Manager Villa d’Este
Vinto da Spazio Flora Conservation “Il battito della Vita” (5) . Progetto e realizzazione di Annalisa Ferraris e Lino Zubani per Flora Conservation . Pavia (Pv)
Villa d’Este premia “Il battito della vita”, una stretta relazione e rappresentazione della vita e dei suoi elementi naturali che collaborano a sostenere un “equilibrio sottile”.

Premio “Villa Carlotta” per la valorizzazione dell’arte in giardino, dove natura ed ingegno umano convivono armoniosamente . Giuseppe Elias, Presidente di Villa Carlotta
Vinto da Spazio Michieli Floricoltura “Swamp Synthesis” (1) . Progetto e realizzazione di Roberta Studio con Concept CB per Michieli Floricoltura . Milano
“Il premio Villa Carlotta viene assegnato a Spazio Micheli Floricoltura con “Swamp Synthesis”: ha saputo perfettamente coniugare la ricostruzione di un ambiente naturale come la palude con la capacità di sorprendere il visitatore attraverso l’uso di strumenti immersivi ed interattivi. Ritroviamo altresì lo stesso spirito con cui il Duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen, ultimo proprietario privato della villa, realizzava nella seconda metà dell’Ottocento lo splendido scenario della valle delle felci a Villa Carlotta.”

Premio “Grandi Giardini Italiani” per uno spazio che sa interpretare, nell’ideazione e nella realizzazione, la destinazione di apertura al pubblico di un giardino anche attraverso sedute e luoghi di riflessione accessibili, con collezioni botaniche e fioriture . Judith Wade, Fondatrice Grandi Giardini Italiani
Vinto da Spazio Sab Green “Tornare alla sorgente”  (4) . Progetto e realizzazione di Gaia Gennati con Davide Sala, Simone Bellegante, Fabio Auronzi per Sab Green . Cantù (Co)
Il disegno accoglie il visitatore e lo accompagna in un percorso di scoperta delle piante acquatiche. Sono previste delle sedute e degli spazi dove organizzare laboratori, incontri e luoghi per vivere il giardino. Il netto riferimento al grande Carlo Scarpa è un’occasione per il visitatore di conoscere uno dei più importanti architetti del 900, noto per il suo rigore, per l’eleganza e per la valorizzazione anche di spazi piccoli come, ad esempio, i cortili interni. Questo show garden si avvicina molto allo spirito dei nostri Grandi Giardini Italiani che hanno quale scopo quello di rendere memorabile la visita ai giardini.

Premio “AIAPP Matilde Marazzi” per un spazio innovativo e contestualmente coerente con i temi della Semplicità Bellezza Sostenibilità, qualità fondamentali nel progetto di paesaggio, dal giardino al parco alla città e oltre . Alessandro Ferrari, Giuliana Gatti e Luca Ciliani, architetti del paesaggio
Vinto da “L’acqua che non c’è: il giardino sostenibile” (6) . Progetto e realizzazione di Katarzyna Pieniawska e Miledù . Como (Co)
Un giardino che affronta i temi del cambiamento climatico e della sostenibilità ambientale e sociale con particolare attenzione all’uso di materiali locali e di origine naturale. 

Nella sezione “Archivio edizioni” tutti i vincitori delle edizioni precedenti.