bosco
Ph./Edit Anna Rapiarda

Dal giardino alla casa, alla foresta

Il particolare momento storico ci ha fatto venire “più voglia di contatto” con la natura e l’ambiente naturale? Si.

La risposta è stata un forte desiderio di evasione, che ha assunto forme diverse: da chi ha trovato una via di salvezza nella cura del giardino, a chi nel circondarsi di piante all’interno della casa.
Nuove o rinnovate abitudini che, con la possibilità di uscire, hanno poi spinto sempre più persone a trascorrere più tempo nei boschi, in risposta a quel richiamo ancestrale che risale al tempo in cui le foreste ci accoglievano e proteggevano durante l’inizio della nostra evoluzione, ed erano considerate luoghi sacri.

Una tendenza che non coinvolge solo la sfera privata, ma che influenza e determina nuove scelte anche in ambito lavorativonel mondo sono in crescita le aziende che contestualizzano i propri ambienti interni tra elementi naturali o che, viceversa, li portano all’esterno.

Bagni di salute

Una passeggiata nel bosco fa bene, lo sanno tutti e da sempre, non “solo” per una boccata di ossigeno, ma per molto di più, per una ragione studiata e confermata dalla scienza.

Le foreste emettono sostanze, dalle piante e dal terreno: antiossidanti, antinfiammatorie, immunomodulanti e benefiche sul piano psicologico e cognitivo. Entrare in un bosco è come immergersi in un bagno di oli essenziali, una vera e propria aromaterapia naturale con effetti diretti e misurabili.

Continua…