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Orticolario 2022. “Groncioli di fiaba”

Ph. Luigi Fieni

Ph. Luigi Fieni.

dal 29 settembre al 2 ottobre

Rinunciare alle nostre fantasie sarebbe rinunciare al nostro contatto col mondo”
(da “Guardare il mondo. Riflessioni sull’ontologia del film” di Stanley Cavell)

Affabulatore, buffo e zuzzurellone. È un affabufforellone, il bardo che racconta groncioli di fiaba, tozzi di nutrimento puro, incontaminato, immaginario.

La Fiaba è il tema

Dalla notte dei tempi la fiaba cammina da un luogo all’altro, vive nella narrazione e nell’ascolto, viaggia di memoria in memoria e di bocca in bocca.
Racconta l’anima dei popoli, il fluire dell’esistenza e delle sue verità, ma è al contempo territorio del meraviglioso, dove tutto può accadere.
Nel viaggio iniziatico della fiaba, il paesaggio è teatro di eventi e artefice di metamorfosi, spazio dove la natura, portale verso il soprannaturale, racconta il suo antico rapporto con l’uomo.
Dalle più arcaiche alle future, dalla foresta al giardino, lungo sentieri ancestrali e simbolici, le fiabe sono lo specchio che riflette la parte più profonda di ognuno di noi.

Il Bambù è la pianta

Quando si entra nel mondo dei bambù, ci si trova fra nani alti dieci centimetri e giganti che sfiorano i quaranta metri. In Asia, in Europa, in America e in Africa, il loro popolo vive dal livello del mare alla montagna e cresce con un’incredibile rapidità.
Da un antico mistero custodito nella fioritura, ai falsi miti e alle verità, nuove e antiche storie riecheggiano tra le foglie e le canne di bambù.

Cosa accade tra le collezioni di bambù nel Parco
Progetto Lorenzo Bar | Arredi e complementi Ethimo

Vagando tra i pensieri del paesologo Franco Arminio…
“Ogni giorno dovremmo fare una cosa nuova e una cosa vecchia. (…) Due cose che fanno futuro”.
È necessario aprirsi all’impensato, all’immaginazione, fare anche un piccolo gesto che si discosti dalla normalità.
Questo è possibile ovunque nel paesaggio e a Orticolario è raccomandato.
Vi siete mai seduti tra i bambù?
Magari a terra, come nani tra morbidi cuscini, o su sedie altissime per spuntare come giganti sopra le loro chiome.
Tutto questo mentre rubate al tempo la lentezza che non vi dedicate mai.

Articoli di approfondimento

Fino a giugno: appuntamento del lunedì con “Natura sensitiva” e “Viaggio con paesaggio” sulla Fiaba e sul Bambù, erba magica che a volte abita le leggende del giovedì.
> Buona lettura

Bibliografia:
“Paesaggi della fiaba. Luoghi, scenari, percorsi” Franco Cambi e Gaetana Rossi (Armando Editore, 2006)
“La fiaba nel Terzo Millennio. Metafore, intrecci, dinamiche” Angela Articoni e Antonella Cagnolati (Salamanca: FahrenHouse, 2019)
“Le metamorfosi della fiaba” Angela Articoni e Antonella Cagnolati (Gruppo editoriale Tab, 2020)
“Ti racconto le fiabe” Paola Zannoner (Giunti, 2020)
“Bambù” Associazione Italiana Bambù (2015)
“Irlanda. Fiabe e leggende. Storie di folletti dispettosi e cadaveri incontentabili” (Demetra, 2000)
“Fior da fiore. Novelle botaniche” Giuseppe Sermonti (Edizioni Lindau, 2016)
“Le radici storiche dei racconti di magia” Vladimir Ja. Propp (Grandi Tascabili Economici Newton, 2006)
“C’è troppo nulla qui. Appunti per una storia dell’idea di foresta” Giuseppe Civati (CUEM Filosofia, 2005)
“Il mondo incantato” Bruno Bettelheim (Feltrinelli Economica, 2013)
“La fiaba popolare europea. Forma e natura” Max Lüthi (Mursia, 2018)