Viaggio con paesaggio a Nesso. Quando la classe è acqua
Ph. Anna Rapisarda

Vita di lago, acqua dolce e profonda, che domina, trasforma, piace. E piace molto anche a chi di queste parti non è.

Paesaggio di attraenti contrasti

Qui la ruvida pietra dei borghi s’incontra e si scontra con la raffinata eleganza di ville storiche e giardini, mentre dall’acqua, e solo dall’acqua, si vede la natura selvaggia dei boschi diventare lo sfondo ideale di ciò che l’uomo ha costruito nei secoli.
Con le curve delle sue coste, il Lago di Como continua a sedurre uomini e donne, senza alcun limite spaziale e temporale. Poeti, musicisti, scrittori, registi, vi hanno ambientato, e continuano a farlo, le loro opere: da Stendhal a Manzoni, da Ridley Scott a George Lucas.

Passione lacustre 

Ed ecco, dal profondo della nostra natura giardamante e cinemaniaca, un racconto di paesaggio e della settima arte con la prima regia di Sir Alfred Joseph Hitchcock: “Il labirinto della passione” (titolo originale: “The pleasure garden”).
Un film muto del 1925 con cui il maestro del brivido inizia il sentiero della suspense e dell’intrigo, e per il quale vive avventure rocambolesche durante le riprese degli esterni, che avvengono in Liguria e qui, sul Lago di Como, tra Cernobbio, Lenno, Ossuccio e… “Nesso, terra dove cade uno fiume con grande empito, per una grandissima fessura di monte”, come la definisce Leonardo Da Vinci nel suo Codice Atlantico.

Modalità “Nesso”

Qui ci fermiamo e soffermiamo, in questa terra plasmata dall’acqua, dominata dalle rovine di un castello medievale, divisa da un vertiginoso orrido e unita da un iconico ponte.
Attraversato dall’antica Strada Regia che collegava Como e Bellagio, oggi panoramico percorso pedonale e ciclabile lungo 33 km, Nesso si aggrappa alla montagna con le sue case, i portici e i passaggi, gli scalini e le viuzze in pietra.

Un luogo di grande fascino e bellezza, che richiede tempo: quasi invisibile al viaggiatore frettoloso, appaga l’amante del passo corto e lento, ed è preziosa scoperta per il cacciatore di tesori storici, artistici e naturalistici.

Coatesa, Borgo, Castello, Riva, Tronno, Vico, … le tante frazioni che compongono Nesso, custode e teatro di avvenimenti e antiche leggende, sono un’avventura per occhi cercatori e gambe esploratrici.
Passo dopo passo si attraversano secoli di storia in un continuo alternarsi e susseguirsi di scenari: dal medioevo al barocco, da un masso erratico all’opera dei Magistri Cumacini, fino alla natura selvaggia con il profumo delle aromatiche e l’oscurità del bosco, tra sorgenti, cascate e torrenti.

Visioni

In omaggio a questa terra e in onore del grande Hitchcock, ecco il film “The pleasure garden” da vedere mentre si è circondati dall’atmosfera delle segrete di Villa Erba.
E dopo il paesaggio del Lario, i cinemaniaci insaziabili possono riempirsi gli occhi con i corti del Cinesalotto.

Fonti:
“I film di Alfred Hitchcock” Natalino Bruzzone (Gremesse Editore, 1992)
“Cosmo lago – Nesso e dintorni” Volume 2. Ettore Maria Peron, Davide dell’Acqua, Patrizia Azimonti (2016)